I fatti che seguono hanno avuto luogo circa un anno e mezzo prima della pubblicazione di questo post.

Dalla finestra dello studio..

Dalla finestra dello studio..

Erano circa le 20.00, ben oltre al mio orario di lavoro dell’epoca.

Stavo camminando verso l’appartamento, rimurginando su un gestionale che non aveva voluto accettare di buon grado la migrazione al nuovo server, con conseguente massa di utenti urlanti e rischio di linciaggio per il sottoscritto, unico IT di un enorme studio legale di Trento.

Arrancando lungo il passamano verde smeraldo delle scale condominiali del mio appartamento, distrutto dalla giornata lavorativa dai risvolti pessimi, la voglia di addormentarmi e dimenticare tutto era molto grande. Una volta aperta prima la porta blindata e poi quella del frigo, questo desiderio era assolutamente preponderante.

Tuttavia mi aspettava la mia unica distrazione serale, vissuta all’epoca quasi come un secondo lavoro.

roadwarriorAvrei connesso il mio fido quanto instabile modem umts al mio fido quanto stabile iBook G4 e poco dopo avrei visto saltellare la “W” nella dock bar. Mi trovavo a capo di una gilda in un mmorpg, World of Warcraft . Partì prima come gilda costituita interamente da una compagnia di aperitivi di Udine, ma contemporaneamente ai fatti che mi portarono a vivere e lavorare per circa un anno a Trento, si espanse al punto che ci trovavamo al punto di dover scegliere se trasformarci in una gilda di pro-gamers o unirci a una più grande.

Inoltre, mi aspettava quella sera un lavoro di diplomazia intergilda: poche ore prima, durante la breve pausa pranzo, avevo parlato telefonicamente con LMY, mio amico da molti anni e co-fondatore della nostra gilda, all’epoca studente alla facoltà di informatica. Mi diceva aver scoperto che un’altra gilda, nata più o meno sulle nostre stesse premesse, aveva le nostre stesse necessità. Avremmo dovuto trasferirci in blocco da loro, probabilmente.

Aveva conosciuto questa gilda tramite una ragazza che si era presentata da lui, su direttiva delle rispettive madri, per avere informazioni sulla facoltà di informatica dell’Università di Udine, a cui avrebbe voluto iscriversi una volta terminate le superiori. “Una bimba..”, pensai.. Fatto stava che era lei il mio contatto diplomatico della serata.

Al nostro primo scambio di messaggi privati in gioco, ebbi la sensazione però che si trattasse di una pluri-ripetente, vista la sua maturità.. stimavo la sua età in un range indefinibile, tra i venticinque e i quarant’anni. Nonostante questo, la piccola Shina, questo il suo nome in game, continuava a sostenere che per l’anagrafe era da poco maggiorenne.

Nonostante io sia stato da sempre un nerd introverso, inadatto al contatto sociale e alla vita “normale” in senso più lato, da qualche anno avevo sviluppato un certo intuito verso le persone e una certa inclinazione a diventare automaticamente il confidente di tutte le donne che mi capitavano a tiro.

Quello strano essere però resisteva quasi completamente a qualsiasi mio tentativo di analisi o di spingerla a parlarmi apertamente, salvo qualche riferimento velato alla sua vita personale, insolitamente simile alla mia…

p1010137 ..più tardi, a quasi un anno e mezzo di distanza da quel primo “whisper” (messaggio privato, in WoW), seppi che si chiese più di una volta come mai avesse lasciato trapelare “così tanto” di sè con quello che all’epoca era uno sconosciuto, mentre lo sconosciuto si chiedeva come mai avesse lasciato trapelare “così poco”.

…più tardi, a quasi un anno e mezzo di distanza dal quel whisper, dopo il mio rientro in patria, dopo molti eventi che, almeno per ora, vi risparmio, ma che è importante dire come ci abbiano portati a scoprire di avere in comune più di quanto potessimo immaginare e a far intrecciare i nostri destini a un livello più profondo e personale, iniziamo insieme a scrivere questo blog, incentrato sui nostri interessi, più o meno comuni.

Mentre siamo intenti a cercare un nido per noi due nerd in amore, venite pure a trovarci in questa nostra altra casa sulla rete. Ci sono molti lavori in corso ancora da ultimare, abbiate pazienza.

Qui troverete un blog per geek, nerd, syadmin, esperti di sicurezza, fan dell’opensource, esploratori dei luoghi più oscuri della rete o qualsiasi altra tipologia di computer enthusiast voi siate, scritto da due vostri simili.